Alta formazione = pari opportunità

Scopri le agevolazioni riservate alle donne per l’iscrizione ai corsi ITS

Gli stereotipi sui ruoli di genere, per quanto si preferisca pensare il contrario, sono ancora fortemente radicati nella nostra cultura, nei fatti più che nelle parole.

Determinati sport, passioni, professioni vengono associati a e scelti principalmente dagli uomini così come sono sempre più gli uomini a raggiungere certi livelli e a ottenerne le relative gratificazioni.
Nemmeno la scuola contraddice del tutto, a oggi, questa realtà. Per quanto le adesioni femminili alle discipline scientifiche e tecnologiche siano in costante aumento, il divario con le iscrizioni e la frequenza a tali corsi di studio da parte del genere maschile è ancora netto. 
Le adesioni ai corsi dell’ITS ICT Kennedy, per fare un esempio pratico, dal 2018 hanno contato solamente 34 donne su un totale di 531 studenti. 

Un dato che è in linea con quanto emerge da una recente indagine, condotta da NetConsulting cube per CA Technologies e Fondazione Sodalitas ‘Digital gender gap: valorizzare il talento femminile nel settore tecnologico’: le donne rappresentano ancora una minoranza nei settori tecnologici e ancora più limitata è la loro presenza in posizioni apicali. Si tratta di resistenze culturali nelle famiglie (scarsa propensione delle ragazze a seguire percorsi di studio e di carriera tecnici) e nelle aziende (questioni organizzative e di conciliazione dei tempi lavoro-famiglia).  Le studentesse continuano a preferire un percorso universitario socio-umanistico, pur riconoscendo l’importanza delle materie STEM (sigla inglese per Science, Technology, Engineering e Math) per il proprio futuro professionale. 

Il campione di donne intervistate, similmente al campione maschile, si dichiara mediamente interessato alle materie tecnico-scientifiche e trova mediamente facile studiarle. Entrambi i campioni lamentano che le lezioni delle materie tecnico- scientifiche a scuola prevedono poche e insufficienti applicazioni pratiche e sul campo. 

In un contesto già così poco favorevole risulta che le donne interessate ai percorsi tecnico-scientifici scelgano medicina (32,2%), biologia (13,9%), chimica (11,3%) e farmacia (11,3%). Si riducono drasticamente le scelte verso matematica (8,7%), fisica (3,5%), informatica (2,6%) e statistica (1,7). 

Le donne ritengono in particolare che per loro sia difficile intraprendere una carriera in campo scientifico-tecnologico rispetto ad un uomo, soprattutto per mancanza di attitudini e qualità personali adeguate. Eppure, le aziende intervistate individuano nelle donne, più che negli uomini, la maggiore attitudine alle soft skills quali problem solving, multitasking, gestione dei rapporti interpersonali, collaborazione e teamworking, flessibilità, creatività/Innovazione e pragmatismo. Tutte qualità particolarmente richieste ad un professionista ICT. 

Uno degli obiettivi delle nostre attività di orientamento è proprio dimostrare come le professioni ICT siano particolarmente adatte anche alle ragazze, sia per le attitudini necessarie a svolgerle, sia per gli aspetti organizzativi dei tempi e metodi di lavoro, che sempre più spesso permettono più di altre metodologie, come il lavoro da remoto e lo smart working

Gli enti e le istituzioni del nostro territorio, in questo senso, mostrano la volontà di favorire una più ampia presenza femminile nella formazione e, conseguentemente, nelle professioni tecniche con incentivi e agevolazioni all’iscrizione a corsi di formazione tecnici, come i nostri.

La Regione Friuli-Venezia Giulia, ad esempio, eroga dei voucher per il rimborso totale delle tasse di iscrizione ai corsi ITS purché le studentesse siano in regola con il piano di studi, la frequenza e i pagamenti).

A questo tipo di iniziativa si aggiunge anche l’Associazione AIDDA (Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti di Azienda), che mette annualmente a disposizione delle borse di studio di circa 1.500€ per studentesse ritenute meritevoli per il loro impegno e i loro risultati scolastici.

Ascolta la testimonianza di una delle nostre studentesse, diplomata nel luglio 2020!

Francesca Venier

ITS Alto Adriatico / Pordenone